Porta Elisa News

Bacci contro Cantini (Lucca Civica): "Le prepotenze stanno altrove: suoneremo le campane come Pier Capponi"

martedì, 7 gennaio 2014, 18:02

Ancora botta e risposta sulla questione delle utenze e del mancato pagamento delle bollette elettriche da parte del Comune alla Lucchese, nonostante gli impegni presi. Sull'argomento tornano, incrociando nuovamente le armi, il presidente rossonero Bacci e il capogruppo della lista Lucca Civica, Claudio Cantini..

"Caro Cantini, seguirei volentieri il suo consiglio, ma solo dopo aver avuto certezza che Lei abbia piena coscienza dei veri rapporti tra Lucchese e Comune di Lucca. La Lucchese difende i propri diritti, ma prima di tutto non vuole continuare ad adempiere a doveri che non le competono. Il Comune si impegna, si difende, si protegge, ci aggredisce e talvolta ci offende solo per cercare di non adempiere alle responsabilità assunte. La Lucchese si dichiara disponibile, paga i suoi impegni e il suo presidente dice “sediamoci e parliamo”. Il Comune, abusando del potere riconosciuto dalla legge, irrompe, invade, pretende e ci risponde “non vogliamo parlare con nessuno”».

«Rifletta bene signor Cantini, - continua Bacci - rifletta sul fatto che le mancanze di rispetto e le prepotenze stiano altrove e non si vergogni a chiederci scusa. Stiamo cercando qualcuno che cerchi di muoversi, di comportarsi e dialogare come nessuno abbia ancora fatto con noi. Questa è la Lucchese e questo è il nostro stile. Noi vogliamo confrontarci con questo metodo e per difenderci da un sistema diverso siamo disposti a far sentire in ogni sede le nostre ragioni".

"Quando Carlo VIII arrivò a Firenze con il suo esercito, - conclude il presidente rossonero - i fiorentini erano disposti a ricompensarlo con una grande somma di denaro per il suo sostegno, ma non vi era accordo sull’entità. Carlo presentò allora un ultimatum alla Signoria e, ricevuto un rifiuto, minacciò dicendo “allora noi suoneremo le nostre trombe”. A questa affermazione rispose deciso Pier Capponi “e noi faremo suonare le nostre campane”, manifestando l’intenzione della città di resistere".

Il capogruppo di Lucca Civica, con una nota, aveva chiesto ancora maggiore durezza nei confronti della Lucchese da parte dell'assessore allo Sport (della sua lista civica): "In questi giorni stiamo purtroppo assistendo, per la seconda volta in pochi mesi, ad un braccio di ferro che la Lucchese Libertas, segnatamente nella persona del suo presidente Andrea Bacci, intraprende con l'Amministrazione Comunale e più precisamente con l’Assessore delegato Massimo Tuccori e il Sindaco Alessandro Tambellini. Dobbiamo riscontrare che, purtroppo, per la seconda volta chi ne fa le spese sono le associazioni sportive, e non solo, che hanno la sola sfortuna di dipendere, dal punto di vista dell'energia elettrica, dai quadri comandati dagli impianti dalla stessa Lucchese Libertas. Infatti insieme alla Pugilistica Lucchese, colpita per la seconda volta dal distacco dell’energia, oggi sono trascinate nella diatriba, loro malgrado, anche il Rugby Lucca e Lucca United, che sono usate dalla Lucchese Libertas unicamente per far pressione sull’Amministrazione Comunale, dato che nemmeno gravitano sulle utenze dello Stadio.

Dopo che in pochi anni la nostra città ha visto fallire per due volte la società calcistica Lucchese, e dopo che unicamente attraverso i sacrifici di alcuni piccoli imprenditori della citta è stata nuovamente possibile l’iscrizione ai campionati della squadra, a partire da quello dei dilettanti, e dopo che soltanto grazie al sacrificio economico di Lucca United la società si è potuta fregiare del glorioso marchio Lucchese Libertas, ci domandiamo se è questa la giusta maniera di porsi, da parte di Bacci, che cerca di forzare la mano con le sue maniere senza alcun rispetto dell'Amministrazione e della città di Lucca. Ci chiediamo anche come sia possibile che i vecchi soci attualmente nel CDA della società possano permettere che tutto questo accada".

"In tutta questa situazione - aveva concluso Cantini  - l'Amministrazione Comunale ha fatto più del suo dovere nei confronti della Lucchese Libertas, venendo incontro alla richiesta di farsi carico delle utenze dello stadio, assegnandole, seppur in maniera temporanea, i nuovi impianti di Pontetetto, e consentendo alla sua società satellite Junior Lucchese di usufruire fino al prossimo 30 giugno degli impianti di Carignano e Saltocchio, dopo il fallimento della Fortis Lucchese. E’ giusto che la buona volontà dimostrata dall'amministrazione debba essere ripagata in questo modo? Noi crediamo di no: chiediamo quindi a Massimo Tuccori che da qui in avanti si facciano con più forza rispettare le regole imposte dalla convenzione, pretendendo la riattivazione dell'energia elettrica per le altre associazioni, facendo seguire alla Lucchese Libertas l'iter burocratico previsto al fine dell'elargizione dei contributi per le utenze e, dalla prossima stagione, per l’assegnazione dei campi in base al nuovo regolamento in via di approvazione, ma soprattutto facendo capire a chiare lettere al suo presidente che l'Amministrazione Comunale non è più disposta a prepotenze e mancanza di rispetto da parte di nessuno".

 

 




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