Porta Elisa News

Con il Comune è di nuovo bufera, la Lucchese stacca le utenze: "Il sindaco mantenga gli impegni"

venerdì, 20 dicembre 2013, 17:56

Altro che sereno Natale: tra la Lucchese e l'amministrazione comunale, dopo la tempesta estiva per la questione degli impianti, scoppia nuovamente la guerra. Il motivo è sempre il solito secondo la società di Bacci: ovvero il mancato rispetto degli accordi presi dal Comune e segnatamente dall'assessore allo Sport Massimo Tuccori. Da questa estate, dopo polemiche aspre, la Lucchese continua a pagare le bollette del campo 4, dato all'Atletico Lucca e al Luca Rugby, come pure quelle della palestra dello stadio, che in base agli accordi sarebbero dovuti cessare di essere a carico della società rossonera. 

A rendere ancora più elettrica la situazione i ritardi a dir poco cronici con i quali il Comune ha portato avanti gli impegni. Un paio di esempi per capire: il campo di Saltocchio, che doveva essere a disposizione della Lucchese Juniores, oltre che della poi fallita Fortis Lucchese, è ancora chiuso e in attesa della visita della commissione di vigilanza per l'agibilità. Da quando? Da agosto, nonostante le ripetute assicurazioni dell'assessore in questi mesi circa la ripaertura dello stadio. 

Come se non bastasse, il campo due dell'Acquedotto, per il quale era prevista l'illuminazione per consentire gli allenamenti serali è stato per mesi con le porte da rugby e i fari sono stati montati solo da poche settimane. Di più: le utenze della palestra dello stadio, ancora in condivisione con i pugili, sta venendo tuttora pagata dalla Lucchese nonostante gli accordi di settembre prevedono dovesse essere l'amministrazione a farsi carico della quota parte dei pugili. Così la Lucchese è passata al contrattacco con un duro comunicato.

"L’As Lucchese Libertas - si legge nella nota - comunica di aver staccato le utenze del campo 4 dell’Acquedotto, sui cui si allena una squadra di rugby, e della palestra di pugilato che si trova sotto la tribuna coperta dello stadio Porta Elisa. Una decisione non facile, che la società è stata costretta a prendere in seguito alla mancata promessa da parte dell’amministrazione comunale - che è stata avvisata di tale provvedimento - di contribuire alle spese per questi due impianti, come stabilito dall’articolo 5 della convenzione sottoscritta il 6 settembre scorso. Purtroppo la Lucchese non può continuare ad accollarsi per intero i costi dei consumi di altre realtà sportive e spera che la sua decisione possa portare a un cambiamento di rotta da parte dell’amministrazione affinché metta in atto il piano di razionalizzazione delle spese che comporti il risparmio promesso in sede di trattativa". 

 




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