Porta Elisa News
martedì, 4 dicembre 2012, 15:46
di diego checchi
Il trainer rossonero è ancora visibilmente arrabbiato e dispiaciuto per la sconfitta di Pistoia: “Mi spiace soprattutto per come è avvenuta perchè avremmo meritato di vincere e sarei rimasto deluso anche se avessimo pareggiato, figuriamoci adesso. Sono rimasto comunque contento dalla prestazione positiva dei miei ragazzi e da ora in poi dobbiamo pensare soltanto al match contro la Virtus Castelfranco chiudendo la parentesi amara con la Pistoiese. Con loro ci rivedremo al ritorno e spero che allora siano loro a meritare di vincere e noi a farlo così da sovvertire la situazione”.
Scusi, ma perchè non ha effettuato qualche cambio per poter perdere un po' di tempo nel finale e non rischiare di subire una punizione come quella del gol?
“Perchè a ogni sostituzione corrisponde un minuto di recupero in più e negli ultimi minuti ho visto la squadra in fase crescente dal punto di vista fisico e non sembrava che avessimo fatto cinque partite in così pochi giorni”.
È preoccupato dalla classifica?
“Intanto sono convinto che il divario dall'Atletico Pro Piacenza possa accorciarsi prima delle feste natalizie, ma a mio avviso è presto per parlare di classifica e per tirare delle somme. È vero che adesso ci sono cinque o sei squadre che se la lotteranno fino in fondo per il campionato, ma non parliamo già di fughe perchè non credo sia giusto. Ripeto: ho il dovere di pensare alla mia squadra e di arrivare alla fine del campionato potendo lottare fino in fondo”.
Questa squadra va migliorata oppure no?
“Sono l'allenatore e devo pensare al campo. Inoltre sono convinto che la società, nelle sue possibilità, se ci sarà l'opportunità di migliorare in certi settori, non si tirerà indietro, ma per quanto mi riguarda devo pensare solamente ai giocatori che ho”.
Ma in uscita verrà fatto qualcosa?
“Credo proprio di sì. Ci sono giocatori che hanno bisogno di giocare con continuità ed è giusto che vengano ceduti”.
A livello di sistema di gioco o di posizionamento in campo, non le sembra che questa squadra sia un po' troppo prevedibile per gli avversari?
“Ad un certo punto della partita avevo pensato di schierare la squadra con due punte e una mezzapunta, ma poi ho capito che sarebbe stato meglio non farlo. È chiaro che tutto dipende anche dalla qualità dei giocatori che ho a disposizione. Non abbiamo ancora tutte le cartucce da sparare visto che Chianese rientrerà oggi con noi dopo un mese abbondante. Vedremo come sta”.
E Da Silva?
“Ecco appunto, anche lui ha ancora qualche problema al ginocchio che non si sente ancora del tutto stabile. Quindi dovrà fare un lavoro differenziato e bisognerà avere un po' di pazienza”.
sabato, 24 ottobre 2026, 18:25
Un ritorno al passato per la Lucchese che a partire dalla gara interna di domani contro il Ghiviborgo, ritroverà al Porta Elisa il totem di Foto Alcide, rappresentativo di un'epoca
sabato, 24 ottobre 2026, 14:05
Il tecnico rossonero, alla vigilia del match interno contro il Ghiviborgo, analizza il momento della squadra auspicando una prova di carattere da parte dei suoi ragazzi dopo la sconfitta di Sasso Marconi
sabato, 24 ottobre 2026, 08:54
Sulla carta, la gara casalinga contro il Ghiviborgo con due soli punti in classifica, si presenta come una occasione d'oro per i rossoneri che devono rilanciarsi dopo la disfatta di Sasso Marconi, ma la Lucchese, ancora in cerca di equilibri e una precisa identità, dovrà prestare massima attenzione.
venerdì, 23 ottobre 2026, 08:54
Due soli punti in classifica, frutto di due pari uno in casa e uno in trasferta, 6 gol fatti ben 16 quelli subìti: ecco i numeri di una stagione che non è iniziata nel migliore dei modi per il Ghiviborgo che come obiettivo stagionale intende centrare ancora una volta la salvezza.