Porta Elisa News
venerdì, 9 novembre 2012, 16:49
di diego checchi
Duccio Innocenti diffida dal Riccione: “È una squadra pericolosa ma dobbiamo pensare soltanto a noi stessi e capire che ogni partita la dovremo interpretare come una finale, altrimenti sarà difficile affrontare chiunque. Il Riccione rispetto all'inizio del campionato si è rinforzato e non verranno certamente qui a fare una passeggiata di salute. Il mio augurio è quello di vedere la squadra esprimersi come al solito perchè in fin dei conti, a parte il secondo tempo della partita con la Spal dove eravamo in dieci e abbiamo rischiato qualcosa, credo che sul piano dell'atteggiamento non si possa imputare niente ai miei ragazzi. Un altro aspetto sul quale bisogna destare attenzione è il tempo atmosferico dato che fra domani e domenica dovrebbe piovere forte. Quindi prevedo che non sarà facile riuscire ad esprimere un bel calcio”.
Giocherà Brega dall'inizio?
“Non so, devo ancora valutare e capire se è giusto rischiare o meno. È chiaro che nella mia testa, se tutto andrà bene, c'è l'intenzione di schierare dall'inizio l'ex attaccante della Fortis Juventus in coppia con Canalini”.
Quindi spazio al modulo con Gatto e Pecchioli esterni?
“È inevitabile che se ci saranno due attaccanti Over, gli esterni dovranno essere per forza degli Under. Nel caso decidessi di non schierare Brega dall'inizio potrei anche optare per un'altra soluzione”.
L'altra opzione che sta ipotizzando prevede il pieno recupero di Redomi?
“Nicola sta bene e anche se non si è allenato per tutta la settimana può essere tranquillamente della partita. È chiaro che se non dovessi rischiare Brega, l'altra soluzione è quella con i tre a centrocampo e tre in attacco”.
Ha deciso ancora niente per sostituire De Vita?
“Credo sia giusto dare un'opportunità ad Antonio Barretta perchè l'ho visto bene durante la settimana”.
Potrebbe anche starci l'impiego di Giulian Cani?
“Questo ragazzo sta crescendo e potrei decidere di proporlo anche a partita in corso, oppure come alternativa a Pecchioli”.
In allenamento abbiamo visto bene anche Balestrieri.
“Anche noi ci siamo accorti dei suoi miglioramenti. Denis è migliorato molto ma che deve migliorare ancora molto per giocare in un ruolo importante come quello di difensore centrale. Posso dire che si applica come del resto sta facendo tutto il resto della rosa”.
Cambiamo argomento e spostiamoci sulle decisioni che sono state prese in Lega Pro. Dalla stagione 2014/2015 la vecchia “Serie C” sarà a tre gironi composti da 60 squadre in tutto. Quindi sarebbe importante che la Lucchese riuscisse a vincere il campionato in questa stagione per poi andare in Seconda Divisione e cercare un piazzamento tra le prime nove così da avere l'opportunità di rientrare nella riforma voluta dalla Lega.
“Questo è vero, l'obiettivo di questo campionato deve essere di mantenere acceso l'entusiasmo nei nostri confronti da parte di tutti e sto parlando della società, dei tifosi, degli sponsor ma anche di noi stessi. Dovremo riuscire a restare attaccati al vertice e vedere alla fine. Vorrei chiarire che la società, quando mi ha chiamato come allenatore, non mi ha imposto nessun risultato. È chiaro che ci proveremo con tutte le nostre forze”.
Quando rientreranno tutti gli elementi a disposizione, ha in mente una “formazione tipo” o un modulo sul quale poter lavorare?
“Una formazione tipo non ce l'ho, ma a un paio di moduli sui quali poter lavorare ci ho pensato. Dovrò capire se effettivamente avrò mai tutti i giocatori a disposizione dato che finora non è mai capitato”.
Ci può dire a quale suo vecchio allenatore si ispira?
“Ne ho avuti parecchi ma quello a cui mi ispiro maggiormente è sicuramente Delio Rossi. Sia sotto l'aspetto calcistico, sia sotto quello umano è l'allenatore che mi ha impressionato di più”.
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