Porta Elisa News
domenica, 21 ottobre 2012, 19:45
di fabrizio vincenti
I tifosi rossoneri lo hanno beccato all'inizio e poi al momento della sostituzione. Era inevitabile, del resto per Marino Taddeucci, febbricitante per un attacco di influenza, non poteva essere una domenica come le altre. Alla fine, però, grazie a due sue spizzate ha regalato la vittoria alla sua squadra ed è uscito tra gli applausi del pubblico di Massa.
"Ho visto una grande Massese - esordisce Taddeucci - tutti i miei compagni hanno dato vita ad una bella gara, anche tenendo conto che davanti avevamo la Lucchese che è uno squadrone. Devo dire che se giocheremo con questa intensità sarà dura per tutti fare punti con noi. Per quanto mi riguarda, mi trovo bene in questo attacco dove siamo ben assortiti, anche se oggi, a causa di un attacco influenzale, ho fatto parecchia fatica. La Lucchese? Per me può vincere questo torneo".
domenica, 18 ottobre 2026, 17:55
La Lucchese esce meritatamente battuta da Sasso Marconi al termine di una gara dove sia come squadra che come prestazioni individuali non ha funzionato praticamente nulla e i soliti limiti sono tornati a galla: le pagelle di Gazzetta
domenica, 18 ottobre 2026, 17:25
Il tecnico rossonero: "Si fa fatica a rispondere dopo una gara del genere, dobbiamo farci un esame di coscienza tutti a partire da me. Si è preparato una gara e non ha funzionato nulla. E' stato un problema da tutte le parti, abbiamo preso un gol in quattro contro due...
domenica, 18 ottobre 2026, 17:21
Il tecnico rossonero: "Non è la risposta che dovevamo dare dopo la Ternana. Puntualmente subiamo e poi reagiamo, ma non parlo di difesa ma di squadra. Dovevamo metterci più intraprendenza, più voglia di prenderci il risultato. Dobbiamo migliorare in fretta, le giornate passano"
domenica, 18 ottobre 2026, 14:34
Rossoneri a caccia di una nuova vittoria fuori casa: nel primo tempo, occasione per Marra e poco altro. Nella ripresa, Olivieri si fa parare la conclusione in avvio, poi il vantaggio dei padroni di casa con Suriano. Occasioni per il pari con Sirbu e Dionisi, ma Marra raddoppia