Porta Elisa News
lunedì, 17 settembre 2012, 19:00
di diego checchi
Marco Gonzadi traccia una bilancio dopo l'accordo di sponsorizzazione con la Cassa di Risparmio. “Direi che siamo a buon punto, ma questa deve essere una partenza affinché Lucca imprenditoriale si muova ancora di più. Sono contento di ciò che abbiamo fatto finora e devo dire che mi aspettavo che Lucca rispondesse così. Ripeto però che è soltanto un punto di partenza. Il nostro obiettivo è quello di ricoprire con le sponsorizzazioni il 60 – 65 per cento del nostro budget. C'è ancora molto da fare ma non voglio esprimermi sulle quote ancora da coprire. Come società ci stiamo muovendo su due aree: quella di sviluppo sportivo, alla quale pensa Bruno Russo, e quella di sviluppo societario e di sponsorizzazioni. A breve ci saranno altre novità. È un'eresia dire che la Lucchese potrebbe diventare un'azienda in grado di autofinanziarsi, diciamo soltanto che è un obiettivo ambizioso che va seguito con il tempo. Inoltre bisogna vedere di che tipo di categoria si parla, perchè più si sale più i costi aumentano. Ci stiamo già predisponendo per garantire una fideiussione elevata nel caso in cui vinciamo il campionato. Una mano ce la darebbero i contributi di valorizzazione dei giovani stabiliti dalla Lega Pro e anche in quest'ottica stiamo lavorando sui nati nel 1994 – 1995 da far crescere in proiezione futura per dare un avvenire certo a questa società”.
Ma dove vorrebbe arrivare questa Lucchese?
“Il più in alto possibile ma facendo i passi secondo la gamba, senza farci prendere dalla fretta così da poter avere la possibilità di sbagliare qualcosa. Credo che la “piazza” stia apprezzando ciò che stiamo facendo, senza dimenticare che lo scorso anno siamo partiti da zero. Il nostro obiettivo è quello di garantire un futuro al calcio rossonero”.
Scusi Gonzadi, ma se arrivasse un imprenditore e volesse rilevare l'intero pacchetto “Lucchese”, che cosa rispondereste?
“Ben venga, non ci sono problemi, la società è aperta a tutti. L'unica clausola è che l'obiettivo primario sia il bene della Lucchese. Ci stiamo adoperando su un target di soci della nostra portata e che credano in quel che stiamo facendo, dato che affrontare i costi in otto persone è sempre peggio che affrontarli in dodici. Per quanto riguarda il discorso di un imprenditore importante, qualcuno si è già fatto avanti, ma non abbiamo ritenuto che quel soggetto fosse la soluzione giusta per il bene della Lucchese”.
Da quello che abbiamo capito di iniziative in cantiere ce ne sono molte.
“Sì, puntiamo a valorizzare ancora di più il nostro settore giovanile. Il prossimo 8 dicembre faremo un torneo di livello nazionale dove parteciperanno Torino, forse Juventus e altre squadre importanti. Questo per far capire che il settore giovanile della Lucchese ha voglia di tornare ai fasti di un tempo”.
sabato, 5 settembre 2026, 14:39
Al Porta Elisa, ore 17, i rossoneri inizieranno il loro cammino nel campionato di Serie D. C'è tanta curiosità e anche tanto interesse verso la formazione allestita dalla società che in estate non ha badato a spese pur di rinforzare in modo consistente la rosa. La probabile formazione
sabato, 5 settembre 2026, 12:17
Il tecnico rossonero: "Dobbiamo guardare a noi stessi e puntare l'asticella su di noi, siamo all'inizio di un percorso con 24 giocatori nuovi che stanno facendo bene e sono avanti rispetto alla tabella di marcia. Siamo un bellissimo bambino ma dobbiamo crescere"
giovedì, 3 settembre 2026, 08:07
Stesso allenatore, stesso obiettivo. L'Aquila Montevarchi riparte dal tecnico della scorsa stagione, Simone Marmorini, con cui nella scorsa stagione centrò una tranquilla salvezza. Per i valdarnesi, l'obiettivo anche per questo campionato, rimane il solito: tenersi lontani dalle zone a rischio e togliersi più soddisfazioni possibili
mercoledì, 2 settembre 2026, 12:39
Molti hanno giù avuto modo di rendersene conto nelle due gare di Coppa Italia: dal 1° luglio di quest'anno sono in vigore le modifiche delle regole del gioco del calcio stabilite dall’IFAB (International Football Association Board). Si tratta di novità regolamentari volte principalmente a ridurre le interruzioni al ritmo della gara.